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Mulino Padano è partner del Verona Agrifood Innovation Hub

Rassegna Stampa
mulino padano entra nel verona agrifood innovation hub

Salara (Rovigo), 24 giugno 2025 –  Mulino Padano diventa partner del Verona Agrifood Innovation Hub (VAIH), un ecosistema d’innovazione che in soli due anni si è affermato come modello di successo nazionale, grazie anche al supporto di Fondazione Cariverona, Unicredit e Eatable Adventures, uno dei principali acceleratori foodtech a livello globale.

L’ingresso di Mulino Padano al VAIH nasce dalla volontà di ampliare gli orizzonti dell’innovazione, costruire relazioni strategiche con start-up e realtà emergenti, e partecipare attivamente al futuro del settore agroalimentare.

“Abbiamo deciso di far parte della community VAIH per fare rete ed entrare sempre più in contatto con le nuove realtà e con il mondo dell’innovazione del settore agrifood”, spiega Valerio Cavallari, General Manager di Mulino Padano. La visione di Mulino Padano si basa da sempre sulla contaminazione positiva: idee, tecnologie e approcci che possano derivare anche da settori apparentemente distanti, ma capaci di ispirare nuove soluzioni, sono considerati una risorsa. “Crediamo profondamente che le contaminazioni siano essenziali. Ci piace confrontarci con chi viene da altri mondi, perché proprio da lì spesso nasce quella scintilla che può trasformarsi in un’idea concreta per il nostro lavoro”.

A pochi giorni dall’inizio della partnership, Mulino Padano e VAIH stanno già mettendo le basi per una collaborazione di lungo periodo. “È sorprendente il fermento, l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco che stiamo respirando. Per noi è stimolante l’idea di poter condividere il nostro sapere con realtà più giovani, pensando che da questo scambio possano nascere innovazioni che coinvolgano anche noi, direttamente” aggiunge Cavallari.

Con questa collaborazione, Mulino Padano rafforza la propria vocazione a essere non solo fornitore di farine di alta qualità, ma anche partner strategico per lo sviluppo sostenibile e innovativo del settore. L’azienda è già protagonista di numerosi progetti di filiera certificata e ha recentemente investito in processi produttivi tecnologicamente avanzati come il metodo StabilEasy®, che utilizza il vapore per valorizzare le proprietà nutrizionali delle materie prime.

Il Verona Agrifood Innovation Hub, istituito a marzo 2023, con il supporto di Fondazione Cariverona, UniCredit, Eatable Adventures, Comune di Verona, Veronafiere, Confindustria Verona e Università di Verona, e a cui si sono recentemente aggiunti Vason Group e Mulino Padano, ha l’obiettivo di fare da ponte tra le aziende consolidate del settore e le start-up più promettenti. Oggi, con l’ampliamento della rete e il lancio di nuovi progetti su scala nazionale, rappresenta un trampolino strategico per la trasformazione del comparto food italiano in chiave digitale, sostenibile e globale. Inoltre, dopo aver consolidato il modello a Verona, VAIH sta ora dando forma a un piano di espansione che porterà l’open innovation agroalimentare anche in altri territori italiani, creando una rete diffusa capace di valorizzare le eccellenze locali e generare impatto concreto lungo tutta la filiera.

“L’ingresso di Mulino Padano nel network di VAIH conferma il ruolo strategico di un ecosistema che unisce competenze industriali, visione imprenditoriale e collaborazione tra attori pubblici e privati”. Afferma Filippo Federico, Ecosystem Manager di Verona Agrifood Innovation Hub. “Solo facendo sistema possiamo generare soluzioni concrete e scalabili per affrontare le grandi sfide del settore. In appena due anni, il nostro modello ha dimostrato di saper creare valore reale per il territorio e per l’intera filiera, mettendo al centro un’innovazione accessibile e orientata all’impatto. Oggi il nostro obiettivo è espandere questa rete su scala nazionale, rafforzando il legame tra formazione, trasferimento tecnologico e competitività d’impresa.”

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