Grazie a questa ricetta è possibile ottenere una Pizza alla Romana ad elevata idratazione, molto leggera, saporita e digeribile, grazie all’elevato apporto di fibre contenute nella Crusca GranEssere. La ricetta valorizza il tema della pizza ricca di fibre, mantenendo una struttura adatta anche a chi cerca una preparazione leggera e tecnica.
Gli ingredienti per la Biga
- Farina tipo “00” S15 5.000 g
- Acqua 2.250 g (45%)
- Lievito di birra fresco 40 g (0,8%)
Gli ingredienti per l’impasto finale
- Farina tipo “00” S15 1.000 g (20%)
- Crusca GranEssere 300 g (5%)
- Acqua (prima parte) 1350 g (60%)
- Lievito di birra fresco 10 g (1% sulla farina di rinfresco)
- Sale 120 g (2%)
- Acqua (seconda parte) 960 g (16%)
- Olio EVO 240 g (4%)
- Totale impasto 11.270 g
Per realizzare questa ricetta nella propria cucina di casa sarà sufficiente impiegare 1/10 delle dosi sopra riportate per ciascun ingrediente.
Tra le ricette Mulino Padano, questa proposta è pensata per chi desidera portare in tavola una pizza con fibre senza rinunciare ad un prodotto ben alveolato.

Procedimento
- Impastare la biga fino ad ottenere una massa grezza e poco coesa.
- Lasciar riposare la biga per 18 ore a 18 °C in cella, oppure per 24 ore a 4 °C in frigorifero.
- Impastare in prima velocità tutta la biga con la farina del rinfresco, la crusca e la prima parte di acqua.
- Aggiungere il lievito.
- Attendere qualche minuto, quindi aggiungere il sale.
- Passare in seconda velocità ed aggiungere, un po’ alla volta la seconda parte di acqua e olio.
- Lasciar riposare l’impasto in massa per 40 minuti, quindi spezzare e formare palle da 1.100 g (si otterranno 11 pezzi).
- Lasciar lievitare per un’ora a temperatura ambiente e, successivamente, stendere l’impasto. Per forma e lavorazione, il risultato può essere interpretato anche come una ricetta di pizza in pala romana ricca di fibre.
- Infornare in forno statico a 280 °C per 12 minuti circa.
Qualche consiglio
- Per lievitazioni lunghe (4-6 ore) si può omettere l’aggiunta del lievito nell’impasto finale.
- Le tempistiche di impasto dipendono dalla quantità dello stesso rispetto alle dimensioni dell’impastatrice.
- Evita di surriscaldare l’impasto adottando tempi troppo lunghi.
- Per manipolare al meglio un impasto così idratato è consigliabile ungersi o bagnarsi le mani.
- Per ottenere una pizza più croccante si può eseguire una seconda cottura per 4 minuti, a 280 °C, dopo aver lasciato raffreddare la pizza per almeno 30 minuti.
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